QUARTO INCONTRO. LE BACCHETTE MAGICHE

Siamo quasi alla fine, lunedì prossimo finiremo il nostro percorso.

Oggi però dobbiamo concludere la storia iniziata nell’incontro precedente e così dopo il nostro rito iniziale, l’accensione del nostro “ON AIR” Display, ci mettiamo subito al lavoro.

 

Divisi in tre gruppi abbiamo scritto tre storie molto diverse. Non è stato facile metterci d’accordo, non è stato facile accettare di non veder scritto ciò che volevamo noi. Nonè stato facile riuscire a riempire il foglio con parole e disegni.

Dopo aver scritto le nostre storie abbiamo deciso di metterle in scena, si abbiamo recitato e rappresentato la nostra storia mentre gli altri gruppi di guardavano, ridevano e applaudivano. Prima abbiamo fatto delle mini prove grazie all’aiuto del maestro Francesco che ci ha aiutato. È stato bellissimo vedere come tutti gli adulti insieme a noi fossero interessati e coinvolti in quello che stavamo facendo.

È stato importante per noi non sentirci giudicati e sapere che “comunque vada sarà un successo”.

 

Archiviate le nostre storie Roberto e Marigrazia ci hanno ridato il nostro blocco personale e ci hanno chiesto di immaginare di avere una bacchetta magica.

Ci hanno chiesto di pensare come la useremmo per sconfiggere i bulli… mica facile! All’inzio abbiamo pensato a soluzioni immediate e fattibili tuttavia ci siamo accorti di aver usato poco la bacchetta magica così, aiutati da Mariagrazia, Roberto, la maestra Susanna e il maestro Francesco che ci hanno sostenuto abbiamo “osato” usarla come più ci piaceva…

Ci hanno chiesto di essere sinceri e noi li abbiamo ascoltati.

Lunedì ci sarà l’ultima puntata di Alfabullo, per l’ultima volta accenderemo la nostra insegna e poi…beh dai forse non è detto che sia proprio l’ultima.

Se avremo ancora bisogno di loro dopotutto abbiamo una bacchetta magica adesso…

L’Educazione cambia il mondo.
L’educatore ha le mani, i piedi, il cuore e la testa in quello che c’è e lo sguardo al possibile che ne consegue.
Laureato in Scienze dell’Educazione, consulente, pensatore e “progettista”.

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